
Gli
autobus londinesi sono probabilmente i più famosi del mondo, rossi e a due piani sono stati copiati da tutti. Gli originali però rimangono sempre i
double-decker inglesi, i celebri
'downstairs-upstairs' o
'route-master', il vero simbolo di Londra. Di certo sin dalla loro nascita, nel lontano 1829, ne hanno davvero fatta di strada: oggi, il network di autobus urbano è uno dei più grande del mondo, un altro bel primato per la capitale inglese. Sono in totale 700 le tratte cittadine ed oltre 6 milioni le persone che ogni giorno, per 24 ore, usano queste caratteristiche vetture rosse.
Capire come funzionano è veramente semplice: le
fermate (i cosiddetti
Bus Stop) sono tutte ben riconoscibili, in genere coperte da una pensilina (e meno male visto che a Londra piove spesso) complete di
mappe e
indicazioni. Queste ultime informano sulla località di destinazione (in alto), i numeri delle linee (quelle
notturne
saranno constrassegnate da una
N e saranno di un colore più scuro), la direzione e le fermate successive.
Molte le
novità sulla rete dei bus urbani, una delle ultime è proprio quella che prevede l'
introduzione dei vecchi 'routemaster' (i bus a due piani con la porta posteriore aperta), che vennero sostituiti solo pochi anni fa a favore dei cosiddetti
'bendybus' doppi si ma in lunghezza (sicuramente meno pratici, e affascinanti, dei primi). I
bus notturni sono caratterizzati dalla lettera
N nel fronte della vettura, molti hanno un percorso del tutto simile a quelli diurni, altri invece possono comprendere due o tre percorsi e quindi due o tre linee diurne: è il caso per esempio del
bus linea 9 che la sera diventando
N9 percorre il centro
Trafalgar Square, passando per
Hammersmith fino ad arrivare addirittura all'
Aeroporto di Heathrow.